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CBD e CBDA per cavalli
Uno studio scientifico conferma sicurezza e vantaggi del CBDA

Negli ultimi anni l’interesse verso prodotti a base di CBD per cavalli è cresciuto rapidamente, soprattutto per il supporto al benessere articolare e generale. Tuttavia, per un’azienda seria, la sicurezza e la base scientifica devono sempre venire prima delle tendenze.

Un recente studio pubblicato sull’American Journal of Veterinary Research (2025) offre dati solidi su sicurezza, tollerabilità e assorbimento di CBD e CBDA nei cavalli, con risultati particolarmente interessanti per il CBDA.

Perché parlare di CBD e CBDA in un contesto aziendale

Molti clienti si chiedono:

  • Il CBD è sicuro per il cavallo?
  • Può affaticare il fegato?
  • Qual è la differenza tra CBD e CBDA?
  • Perché alcuni prodotti funzionano meglio di altri?

Questo studio risponde a queste domande con dati scientifici, aiutando a fare scelte più consapevoli.

Lo studio in sintesi

  • 7 cavalli adulti
  • Somministrazione orale di olio ricco in CBD o CBDA
  • Dose: 1 mg/kg, due volte al giorno
  • Durata: 6 settimane
  • Monitoraggio clinico, esami del sangue e biopsia epatica

👉 Uno dei pochi studi sui cannabinoidi equini che valuta direttamente la sicurezza del fegato.

Sicurezza del CBD e CBDA nei cavalli: cosa emerge

I risultati sono molto rassicuranti, soprattutto per chi utilizza integratori a medio-lungo termine.

Nessun effetto collaterale clinico

  • Nessuna alterazione del comportamento
  • Nessun disturbo digestivo o neurologico
  • Ottima tollerabilità generale

Esami del sangue stabili

  • Emocromo nella norma
  • Funzione renale e muscolare invariata
  • Nessun aumento degli enzimi epatici

Fegato sano anche dopo uso prolungato

  • Ecografie epatiche normali
  • Biopsie senza segni di tossicità, infiammazione o fibrosi

👉 Questo dato è fondamentale per un e-commerce serio: a questo dosaggio, CBD e CBDA non mostrano effetti negativi sul fegato del cavallo.

CBDA vs CBD: perché il CBDA è un valore aggiunto

Uno degli aspetti più rilevanti per la qualità del prodotto è la biodisponibilità, ovvero quanto del principio attivo viene realmente assorbito.

Lo studio dimostra che:

  • Il CBDA raggiunge concentrazioni nel sangue fino a 8 volte superiori rispetto al CBD
  • L’esposizione complessiva (AUC) è circa 4 volte maggiore
  • I livelli rimangono stabili nel tempo, senza accumulo

👉 In termini pratici: con la stessa dose, il CBDA viene utilizzato meglio dall’organismo del cavallo.

Cosa significa per chi acquista un prodotto a base di canapa

Per il cliente finale, questi dati si traducono in:

  • maggiore efficienza del prodotto
  • minore necessità di dosaggi elevati
  • migliore rapporto qualità/prezzo
  • maggiore tranquillità sull’uso continuativo

Per l’azienda, significa poter offrire:

  • formulazioni scientificamente supportate
  • materie prime con profilo di assorbimento superiore
  • trasparenza e credibilità verso il cliente

Conclusione

La scienza conferma che:

  • CBD e CBDA sono sicuri nei cavalli adulti
  • Il CBDA è più biodisponibile del CBD
  • L’uso cronico a dosaggi corretti è ben tollerato
  • La qualità della formulazione fa la differenza

👉 Per questo motivo, quando scegli un prodotto per il tuo cavallo, è importante guardare non solo alla quantità di cannabinoidi, ma alla loro forma e qualità.